Se durante una situazione di emergenza invece di chiamare il 113 aggiornate la vostra pagina di Facebook vuol dire che probabilmente avete meno di 15 anni. È quanto si deduce dalla vicenda di due ragazzine australiane che, rimaste intrappolate nelle fogne, hanno pensato bene di scrivere un messaggio sul popolare sito di social networking attraverso il proprio telefonino connesso a internet. L’idea di usare lo stesso cellulare per digitare 000 (il numero australiano di pubblica sicurezza) doveva essere roba da matusalemme, o forse semplicemente non sapevano neanche dell’esistenza di una simile possibilità.
Le due giovani – di 10 e 12 anni – dopo un’incursione serale nelle fogne di Adelaide (a quanto pare, un passatempo non del tutto inusuale tra i giovani del posto) non sono più riuscite a uscire e hanno inviato un messaggio sul loro profilo di Facebook. Fortunatamente un loro amico, connesso in quel momento, ha avvisato i vigili del fuoco, che hanno liberato le due avventate esploratrici. Ma gli stessi pompieri sono rimasti molto perplessi venendo a sapere la dinamica dell’Sos: «Se hanno potuto accedere a Facebook, avrebbero potuto telefonarci direttamente, e noi saremmo intervenuti più rapidamente», ha dichiarato su Abc uno dei soccorritori.
E ora tutti a interrogarsi sulla motivazione dietro a un simile atto: ignoranza? Stupidaggine? Goliardia? O ci troviamo forse davanti a un’incomprensibile (almeno per gli adulti) mutazione antropologica? «Per questi giovani stare su Facebook è un’esperienza così pervasiva, è così integrata nelle loro vite che diventa la loro prima scelta se devono comunicare qualcosa a qualcuno», ha commentato Terry Flew, professore di media alla Queensland University of Technology. Se rimane però anche la loro unica opzione allora forse è davvero il caso di preoccuparsi.
Fonte
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mercoledì 9 settembre 2009
martedì 11 agosto 2009
Perdere il lavoro per uno status idiota su Facebook

Traduzione:
TIPA: OMMIODDIO ODIO IL MIO LAVORO!! Il mio capo è un segaiolo totalmente pervertito che mi fa sempre fare cose di merda solo per farmi incavolare!! SEGAIOLO!
CAPO: Salve ******, forse ti sei dimenticata di avermi addato qui?
Primo, non illuderti. Secondo, hai lavorato qui per 5 mesi e non ti sei accorta che sono gay? So di non sculettare in giro per l'ufficio come una checca, ma non è che sia esattamente un segreto. Terzo, quelle "cose di merda" sono il tuo "lavoro", sai, quello per cui ti pago. Ma il fatto che pare che tu sia in grado di incasinare anche il più semplice dei compiti forse contribuisce al tuo modo di vedere la cosa. E infine, sembra anche che tu abbia dimenticato che ti sono rimaste 2 settimane del tuo periodo di prova di 6 mesi. Non preoccuparti di farti vedere domani. Ti manderò per posta il P45 e puoi venire quando ti pare a ritirare qualsiasi cosa tu abbia lasciato qui. E, sì, sono serio.
NOTA: Il P45 è un modulo di fine rapporto lavorativo che contiene le informazioni su quanto/quando lavorato e paga/contributi ricevuti/versati e altre informazioni del genere.
...e pare non sia un fake...
Da: Geekologie
domenica 7 giugno 2009
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